esempio di servizioCome membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (mormoni o SUG) abbiamo silenziosamente promesso di prendere il nome di Cristo su di noi, e rinnoviamo la promessa quando prendiamo il sacramento (simile alla comunione) ogni settimana. Mi sono chiesta come sarebbe se qualcuno prendesse il mio nome su di sé e agisse per me. Potrei essere io un esempio di servizio.

In primo luogo, vorrei che mi amasse con tutto il cuore e mi conoscesse così bene, da poter agire come vorrei (quando sono al mio meglio). Non vorrei che rovinasse la mia reputazione, né denigrasse chi sono, perché lui dovrebbe mostrare rispetto e onore.

Voglio prendere il nome di Cristo allo stesso modo, amarlo, conoscerlo, agire come si sarebbe comportato, per essere come Lui sarebbe stato e mostrare rispetto e onore. La Sua fu una vita di servizio, che egli “passò facendo del bene” (Atti 10:38).

Alleviò il carico degli altri, trasformò l’acqua in vino, guarì i malati, confortò gli oppressi e diede anche da mangiare agli affamati. Egli insegnò ai Suoi discepoli (Giovanni 13:34-35): “Vi lascio un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri.

Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri. Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri”. Egli aprì le loro menti alla cura e al servizio l’uno per l’altro. “Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà: ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà” (Luca 9,24).

Esempio di servizio

servizio mormone

Il presidente Thomas S. Monson, profeta della chiesa mormone, ha spiegato:

“Credo che il Salvatore ci dice che se non ci si perde al servizio degli altri, c’è uno scopo ben misero, per la nostra vita. Coloro che vivono solo per se stessi, alla fine riducono il significato e perdono la vita, mentre quelli che perdono se stessi al servizio degli altri crescono e fioriscono, e in effetti salvano le loro vite.

Attraverso l’esempio di Cristo, impariamo a servire, attraverso il servizio, impariamo ad amare.

Ha partecipato alle esigenze dei suoi seguaci, fisicamente e spiritualmente. Li amava, Egli li conosceva, ha pregato per loro, li ha incoraggiati e ha insegnato loro come trovare la gioia. Il suo esempio di servizio, fornisce un percorso chiaro da seguire.

Per essere come Cristo, per diventare la persona che perde gli impulsi egoistici e vede i bisogni degli altri, viene richiesto il superamento di sé, avere un “potente cambiamento di cuore”, come descritto nel Libro di Mormon, un altro testamento di Cristo, in Alma 5:14:

Ed ecco, egli predicò la parola ai vostri padri, e un possente mutamento è stato anche operato nei loro cuori, ed essi si umiliarono e riposero la loro fiducia nel Dio vivo e vero. Ed ecco, essi sono stati fedeli fino alla fine, per cui sono stati salvati.

Per me, non è tanto una questione di fare, ma di essere. Se aiuto le persone nel bisogno, posso fare ciò che deve essere fatto. Ma io voglio di più.

Voglio essere come Lui nel pensiero e nell’azione, prendere la sua natura in me stesso e prendere degnamente il Suo nome, mentre amo e servo quelli che sono alla mia portata.

Sono grato per il promemoria settimanale del Sacramento che rinnova il mio impegno a seguire il Salvatore e diventare più simile a Lui”.

Questo articolo è stato scritto da Jan Mayer, un membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Risorse aggiuntive

Scopri di più riguardo ai mormoni cliccando qui.

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